Cos'è
In Italia le urne vengono aperte:
- sabato 8 giugno dalle ore 15:00 alle 23:00,
- domenica 9 giugno dalle ore 7:00 alle 23:00.
Le operazioni di spoglio delle schede iniziano subito dopo la chiusura delle votazioni.
Ai sensi della legge elettorale europea, tutti i paesi membri devono usare un sistema elettorale proporzionale. Ciò significa che l’assegnazione dei seggi avviene in modo da assicurare alle diverse liste un numero di posti proporzionale ai voti ricevuti. L’Italia usa il voto di preferenza, che dà agli elettori la possibilità di indicare, nell’ambito della medesima lista, da una a tre preferenze, votando, nel caso di due o di tre preferenze, candidati di sesso diverso. Determinato il numero dei seggi spettanti alla lista in ciascuna circoscrizione, sono proclamati eletti i candidati con il maggior numero di voti di preferenza.
In Italia si ha diritto di voto alle Elezioni europee se:
- si è compiuto il diciottesimo anno di età;
- si è cittadini italiani o dell'Unione europea con residenza legale in Italia, o cittadini italiani residenti all'estero;
- si è registrati come votanti entro la scadenza stabilita (per i cittadini UE votanti in Italia).
Per poter esercitare il diritto di voto presso l'ufficio elettorale di sezione nelle cui liste si risulta iscritti, si dovranno esibire un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.
CASI PARTICOLARI
- Voto assistito:
Gli elettori ciechi, amputati alle mani, affetti da paralisi agli arti superiori possono farsi accompagnare in cabina da una persona di fiducia per essere aiutati nelle operazioni di voto.
Se l’impedimento non è evidente per farsi accompagnare in cabina devono munirsi di un certificato medico rilasciato gratuitamente dall’Azienda sanitaria che attesti che l’elettore non può esprimere da solo il voto.
Il certificato medico può anche essere presentato all'Ufficio Elettorale di questo Comune che annota sulla tessera elettorale il diritto al voto assistito. L’interessato non ha quindi più bisogno di presentare per ogni elezione un nuovo certificato medico.
Gli elettori affetti da grave infermità fisica, che hanno bisogno dell’assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto, possono chiedere al comune di iscrizione elettorale l'annotazione permanente del diritto al voto assistito mediante apposizione di un timbro sulla tessera elettorale
- Voto domiciliare
- Gli elettori affetti da grave infermità che si trovino in dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali e gli elettori affetti da gravissime infermità tali da impedirne il trasporto con l’ausilio dei servizi di trasporto organizzati dai comuni sono ammessi al voto nella propria dimora. Tali elettori, nel periodo compreso tra il 40°e il 20° giorno antecedente la data della votazione e cioè tra 30 aprile ed il 20 maggio, devono far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste sono iscritti la dichiarazione attestante la volontà di votare presso la propria dimora, indicandone l’indirizzo completo scaricabile al seguente link
A tale dichiarazione devono essere allegati la copia della tessera elettorale e un certificato medico rilasciato dal funzionario medico designato dall’Azienda sanitaria attestante l’infermità fisica e la dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali o la gravissima infermità e l'intrasportabilità.
In particolare il certificato medico, di data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, deve attestare l'esistenza delle condizioni di infermità con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato medico, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
Le attestazioni medico sono rilasciate gratuitamente ed in esenzione da qualsiasi diritto o applicazione di marche.
I detenuti aventi diritto al voto sono ammessi ad esercitare tale diritto nel luogo di reclusione o custodia preventiva. Il voto è raccolto da un seggio speciale che si costituisce il giorno precedente le consultazioni, contemporaneamente all’insediamento dell’ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ricompreso l’istituto di detenzione o custodia preventiva.
- Voto di studenti fuori sede
- gli interessati devono presentare, ai comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, apposita domanda. Link alla seguente sezione
Cittadino italiano o di uno Stato membro votante in Italia
Si vota presso il seggio elettorale in cui si è iscritti, indicato sulla tessera elettorale e corrispondente alla sezione nel cui ambito territoriale è compreso il luogo di residenza.
Per conoscere il proprio seggio elettorale, se non si è ancora in possesso della tessera elettorale, è necessario rivolgersi al proprio Comune di residenza.
Condizioni particolari di voto sono previste per i degenti in ospedale, elettori affetti da infermità tali da renderne impossibile l’allontanamento dall’abitazione, detenuti, elettori non deambulanti in sezioni diverse dalla propria se questa non è accessibile. Militari, forze di polizia, vigili del fuoco e naviganti possono votare nel comune in cui si trovano per causa di servizio.
Cittadino italiano votante da un altro Stato membro dell'UE
Se avete trasferito la vostra residenza in un altro Stato membro dell'Unione Europea e siete iscritti all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero), potete votare presso i seggi elettorali allestiti all'estero dalle sedi diplomatico-consolari italiane del Paese in cui risiedete.
Il Ministero dell'Interno, nell'imminenza delle votazioni, invierà un certificato elettorale alla vostra residenza estera. Esso contiene informazioni sul seggio elettorale e sulla data e l'ora del voto. Se non si riceve alcun certificato elettorale, è necessario contattare il proprio consolato di riferimento per verificare il proprio status elettorale.
In alternativa, si può scegliere di votare per i rappresentanti del Paese dell'UE in cui si risiede, secondo le specifiche disposizioni dettate dalla legislazione del Paese di residenza.
Infine, se desiderate votare in Italia, potete farlo nel Comune italiano nelle cui liste elettorali siete iscritti. Per farlo, è necessario comunicare la propria intenzione al sindaco del proprio Comune e presentare il certificato elettorale ricevuto per il voto all'estero.
Cittadino italiano che vota da un Paese non appartenente all'UE
Si può votare solo recandosi nel comune italiano nelle cui liste elettorali si è iscritti.
Cittadini italiani votanti in Italia
Non è necessario registrarsi poiché l’iscrizione nelle liste elettorali viene fatta d’ufficio dalle autorità competenti del comune di residenza. In caso di cambio di residenza recente, è consigliabile verificare la corretta registrazione presso il nuovo comune.
Cittadini Ue votanti in Italia
È necessario registrarsi in anticipo inviando la richiesta al Sindaco del comune in cui si risiede, al fine di essere inseriti nella lista elettorale aggiunta.
Cittadini italiani votanti in un altro Paese Ue
Se residente nel Paese UE, sei iscritto d’ufficio nell’Aire del comune di origine.
Se sei temporaneamente nel Paese UE, rimani iscritto d’ufficio nelle liste elettorali del comune italiano di residenza.
Cittadini italiani votanti da un Paese al di fuori dell'Ue
Se sei residente in un Paese extra UE, rimani iscritto d’ufficio nell’Aire del comune di origine e potrai votare solo tornando in tale comune, previo ricevimento di una comunicazione che ti informa della data e dell’orario di votazione.